Dilemmi

Naturalmente il "dilemma bibliografico" e' stato da me proposto solo sotto forma di (amichevole) provocazione, ed e' ovvio che la mia biblioteca non e' affatto ristretta alla produzione di un unico autore. Anche perche', come su questo giornale si scrive spesso, dietro al magistero del Papa c'e' "una biblioteca di duemila anni". Ma chiedo al signor Gatti, e mi chiedo: il dilemma dell'esistenza di Dio puo' forse essere "risolto" dalla ampiezza (per quanto grande) di una biblioteca? E inoltre: parlando della questione dell'esistenza di Dio e' appropriato usare il verbo "risolvere"?